In quest'escursione a Terezín, il campo di concentramento di Praga, approfondiremo una delle pagine più tristi della storia europea, con una guida in italiano.
Perché scegliere un tour guidato a Terezín
Visitare il campo di concentramento di Terezín in autonomia è possibile, ma tenete conto che in questo caso dovreste raggiungere da soli la città e occuparvi dell'acquisto dei biglietti, con le difficoltà linguistiche che possono sorgere in una località dove la maggior parte della popolazione parla solo la propria lingua.
Invece, prenotando un'escursione al campo di concentramento di Praga, partirete in tutta tranquillità dalla capitale ceca, dopo un'ora di viaggio arriverete a destinazione e usufruirete dei servizi di una guida in italiano che, con le sue spiegazioni, vi aiuterà a rendere ancora più completa la vostra esperienza.
Cosa vedremo durante la visita
All'ora indicata ci troveremo a Praga nel punto di incontro stabilito, per partire verso Terezín in autobus.
Una volta giunti a destinazione, esploreremo l'area che coincide con la Grande Fortezza. Qui, visiteremo due importanti musei: uno di questi è il museo del Ghetto Ebraico, in cui la parte più toccante è probabilmente quella dedicata ai bambini. Vedere i loro disegni appesi alle pareti e immaginare le atrocità che dovettero subire, nonostante la loro giovane età, è di sicuro uno dei momenti più sconvolgenti del percorso.
Attraversando poi il Cimitero Nazionale, accederemo alla Piccola Fortezza, dove potremo leggere l'inquietante e cinico motto Arbeit Mach Frei (Lavorare rende liberi) che accoglieva i deportati al loro arrivo. Qui, realizzeremo un itinerario di riflessione, che ricalcherà le tappe dell'iter che attendeva i prigionieri una volta giunti al lager. Visiteremo l’ufficio delle registrazioni, il magazzino, le prigioni, l'area delle esecuzioni, i cimiteri e l’obitorio, senz'ombra di dubbio luoghi dove è ancora palpabile l'orrore di questa oscura pagina della storia europea.
Terminata la visita guidata del campo di concentramento di Terezín, rientreremo a Praga, dove vi riaccompagneremo allo stesso punto di incontro iniziale, dopo sette ore di escursione.
Un po' di storia su Terezín
La cittadella fortificata di Terezín fu fondata tra il 1780 e il 1790 per volere dell'imperatore d'Austria Giuseppe, che le diede il nome di Theresienstadt in onore alla propria madre, Maria Teresa d'Austria.
Nata a scopo difensivo e divisa in due nuclei circondati da alti bastioni a forma di stella, questa costruzione perse nel tempo la sua funzione. Nella cosiddetta Grande Fortezza inizio a stabilirsi la popolazione civile, dando vita a un normale nucleo urbano, mentre l'area minore, detta Piccola Fortezza, venne usata dai monarchi asburgici come carcere. Fu in questa prigione dove venne recluso Gavrilo Princip, l’attentatore dell’Arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo, il cui gesto provocò lo scoppio della Prima Guerra Mondiale.
Con l'ascesa del Nazismo e l'invasione della Cecoslovacchia da parte dei Tedeschi, la Gestapo occupò Terezín e la trasformò in un campo di concentramento dove persero la vita più di 30.000 prigionieri. Oggi giorno è l'unico campo di concentramento ancora presente in territorio ceco.
Escursione privata
Se preferite visitare il campo di concentramento di Praga con una guida in esclusiva per voi e il vostro gruppo, vi consigliamo di prenotare un'escursione privata a Terezín: in questo modo potrete scegliere il giorno e l'ora della partenza, per adattare il tour alle vostre esigenze.